NARAMI

Chiacchiere in cucina

8 MARZO 2022

Martedì 8 marzo, giornata internazionale della donna, dalle 17.00 protagoniste della serata saranno le chiacchiere.
A Sa Mandra ci sono due sale; un Museo. Una è tappezzata di cesti, di intrecci, testimoni di lavoro e fatica; l’altra è popolata di donne, piccole e grandi ceramiche maiolicate. Le chiacchiere rimbalzeranno da un muro all’altro.

Claudia Zedda, scrittrice e antropologa, racconterà come il cibo sia cultura e identità. Alessandra Polo e Jessica Cani, specialiste di Instagram e consulenti di social media, parleranno come sia importante il sapere e il ben comunicare il cibo nel mondo di oggi.

Non mancheranno i gesti del cibo. Saranno tre sapienti “pobiddas” a mostrare con i loro laboratori quanto il linguaggio del saper fare sia indispensabile per trasmettere tradizione, gusto e cultura.

Agnese Cabigliera realizzerà “sas paneddas”, il formaggio delle donne, Maria Antonietta Mazzone delizierà tutti quanti con “sas cotzulas frissas” e infine Rita Pirisi preparerà “sos macarrones de punzu”.

Programma

Un’organizzazione perfetta con un modo accogliente e gentile che solamente chi ha nel cuore la sardità riesce a trasmettere con tutta la sua empatia a chi si reca presso l’agriturismo Sa Mandra, sia per deliziare i propri palati sia quando i titolari dell’azienda organizzano eventi mondani ricchi di cultura e sapere come quello che si è svolto l’8 Marzo nella giornata internazionale della donna con “Nàrami”. Ques’ultimo un progetto non solo enogastronomico ma ricco di spunti di cultura linguistica, tradizioni e racconti di cui è ricca l’isola che si svolge con cadenza mensile all’interno della struttura aziendale della famiglia Murrocu-Pirisi proprietaria del podere e dell’agriturismo. Infatti, l’8 Marzo, oltre ai diversi laboratori didattici che spiegavano come realizzare alcuni prodotti tipici isolani, le protagoniste sono state le “chiacchiere” delle donne sarde. E’ stata l’antropologa e scrittrice Claudia Zedda, magistralmente e rapendo l’ascoltatore a raccontare come il cibo in Sardegna sia sinonimo non solo di cultura ma soprattutto di identità. Mentre, Agnese Cabigliera, proprietaria dell’omonima azienda, lavorava sapientemente “Sas Paneddas”, Maria Antonietta Mazzone, lavorava l’impasto per realizzare favolose “Cotzulas Frissas” e Rita Pirisi insieme alla piccola di famiglia Francesca si immergeva nella preparazione di “sos macarrones de punzu”, Alessandra Polo e Jessica Cani, specialiste di instagram spiegavano alla nutrita platea come i social oggi siano ottimi trasmettitori di sapere e informazione. Ma la vera padrona di casa della giornata è stata Maria Grazia Murrocu, che accompagnata da Stefano Resmini è riuscita  a trasformare una giornata speciale dedicata alla donna in un momento di approfondimento culturale delle radici antropologiche ed enogastronomiche della nostra isola. E infine, sempre maestosamente curando tutto con grande professionalità e nei minimi dettagli non è mancato l’invito ai commensali di un pantagruelico aperitivo ricco di tutte le bontà della nostra tradizione accompagnate da un delizioso e sfizioso calice di vino rigorosamente della nostra terra. E ora l’appuntamento si sposta per il prossimo incontro.